La legislazione in Italia sulle cellule staminali

In Italia lo studio delle cellule staminali è finanziato dal Governo che fornisce i finanziamenti solo ai ricercatori che rispettano le leggi imposte dal Governo. Per finanziare questo studio, è stato firmato un documento che impegna il Governo a stanziare i fondi per le ricerche che non implicano la distruzione di embrioni, valorizzando la ricerca sulle cellule staminali adulte, comprese le cordonali.

In Italia, quindi, non è possibile prelevare le cellule staminali embrionali, poiché comporterebbe la distruzione del feto. Però, sempre in Italia, è possibile per i centri di ricerca comprare gli embrioni all’estero e utilizzarli qui in Italia, perché la legge non vieta di comprarli dall’estero.

Negli altri paesi, la legislazione è diversa, come per la Germania dove l’estrazione di cellule staminali da embrione umano è vietata, a differenza della Gran Bretagna dove è perfettamente legale, ma le leggi sono molto rigide perché non è possibile utilizzare embrioni fecondati dopo le due settimane. Anche per le cellule staminali del cordone ombelicale, la legge italiana, pone dei divieti. La legge, infatti, vieta la creazione di banche private per la conservazione, ad uso privato, delle staminali del cordone su tutto il territorio italiano. Sono invece ammesse le banche pubbliche, dove si può donare il cordone del proprio figlio, per usi futuri in ambito delle malattie del sangue, per persone affette da queste malattie.

A causa di queste leggi, in Italia, i ricercatori temono che negli altri paesi, dove la ricerca può procedere senza troppi problemi, lo sviluppo nel campo delle cellule staminali sia tale, da lasciare i ricercatori italiani indietro con i tempi rispetto a quelli dei paesi esteri. Effettivamente, in Italia, non sono mai stati elargiti molti fondi dal Governo sia per le cellule staminali sia per le altre ricerche. È anche vero che molte persone, sull’utilizzo di queste cellule, sono ancora molto scettiche, a causa di alcuni risultati della ricerca che ha scoperto alcune cellule staminali adulte in grado di modificarsi e creare dei tumori. Per i ricercatori, aver scoperto tutto questo è già un passo avanti nel loro utilizzo sugli esseri umani, perché all’estero sono state utilizzate le cellule staminali su molte malattie come il Parkinson dove sono stati ottenuti degli ottimi risultati. Per ottenere queste cellule staminali sono stati fatti molti esperimenti che hanno permesso agli scienziati di ottenerle da feti abortiti, fecondazione in vitro, e tessuti di vario genere come il sangue.