Cellule staminali

Le cellule staminali da liquido amniotico sono cellule in grado di differenziarsi in quasi tutti i tipi di cellule del nostro organismo cioè le ossa, i tessuti, i muscoli e i nervi. Questa scoperta si deve ad alcuni scienziati americani che hanno rivoluzionato il mondo della medicina.

Queste cellule si trovano nel liquido amniotico che circonda il feto durante la gestazione il quale viene prelevato durante l’amniocentesi, ovvero il l’esame a scopo di diagnosi prenatale. Questo risultato, quindi indica quanto si sono impegnati gli scienziati per superare il problema delle embrionali che da anni, continuavano a provocare dibattiti sul loro utilizzo. Se in futuro si riusciranno ad utilizzare, queste cellule potranno essere trapiantate per tutte le malattie relative a traumi e tumori per quasi tutte le popolazioni del mondo. Infatti, in futuro nel mondo, si preleverà tutto il liquido amniotico relativo ai parti e si potrà curare la maggior parte delle popolazioni su questo pianeta. Molti altri scienziati hanno però affermato che queste cellule non potranno del tutto superare le embrionali, le quali secondo loro, saranno in grado di curare molte altre malattie con risultati migliori. Infatti le amniotiche sono ancora in fase di studio e non si conoscerà ancora per molti anni se quello che hanno detto gli scienziati potrà realizzarsi. Però si sono già visti i primi risultati nel campo dei trapianti dell’utero, dove i medici hanno trapiantato con successo delle cellule staminali del padre o della madre, applicando al bambino una cura quando non era ancora nato. In questa tecnica, si utilizzeranno in futuro, dopo vari studi, le cellule amniotiche, appartenendo al feto non avranno problemi di rigetto e quindi si potranno utilizzare per curare disturbi genetici prima della nascita del bambino.

Con tutte queste nuove staminali, a differenza di quelle embrionali, le amniotiche possono essere utilizzate dagli scienziati senza problemi etici, visto che non si deve distruggere nessun embrione umano e quindi le ricerche procederanno molto velocemente a differenza delle embrionali che sono state studiate per molti anni. Gli esperimenti effettuati su delle cavie hanno dimostrato che queste cellule sono anche in grado di riparare quasi completamente le parti danneggiate del cervello e quindi fra un paio di anni inizierà sicuramente la sperimentazione umana.

Anche se queste cellule staminali presenti nel liquido amniotico sono in percentuali minime, è stato dimostrato che dopo un certo periodo di tempo, assumono le stesse caratteristiche di tutti i tessuti che compongono il nostro organismo.