Alimentazione in gravidanza

Durante un periodo così delicato è fondamentale mantenere un'alimentazione equilibrata ed adatta allo sviluppo di una vita. Il fisico femminile, dal canto suo, aiuta la gestante ad evitare cibi potenzialmente dannosi (nausee mattutine e vomito servono proprio a creare un forte deterrente ad assumere cibi "strani").

In questa pagina trovi l'elenco dei cibi che si possono mangiare senza problemi e quelli che invece è meglio evitare.

Cosa mangiare

Frutta e verdura: sono consumabili senza limiti (anche se esagerare non fa mai bene...), aiutano l'intestino a combattere la stitichezza (le prugne della nonna sono sempre un toccasana) e apportano all'organismo vitamine e sali minerali. Se non si è immuni alla toxoplasmosi è necessario sbucciare la frutta e la verdura o lavarla accuratamente con l'ausilio di un disinfettante. Ogni giorno, tra frutta e verdura, bisognerebbe consumarne 5 porzioni.

Acqua: è l'origine della vita e proprio in questa fase serve moltissimo. Aiuta l'intestino ad avere un comportamento regolare. Soprattutto in relazione alla dieta ricca di ferro, l'acqua svolge il ruolo fondamentale di reidratante.

Carne, Pesce: apportano proteine all'organismo e sono quindi fondamentali nell'alimentazione della gestante. Devono essere consumati anche tutti i giorni.

Uova: anche le uova apportano proteine e devono essere consumate nel numero di due per settimana. Attenzione: se non si è immuni alla toxoplasmosi il consumo di uova crude è assolutamente vietato, così come sono vietati i derivati delle uova crude, come maionese, tiramisù, ecc..

Olio: sempre extravergine di oliva, l'olio che va consumato ogni giorno è almeno 30gr.

Latte e formaggi: il calcio è un elemento fondamentale per lo sviluppo del feto e la necessità diaria di calcio per una donna incinta è di 400mg (di calcio) al giorno. Ciò significa che ogni giorno è necessario consumare più una tazza di latte da un quarto di litro (apporta 300mg di calcio). Il consumo di formaggio tipo grana fornisce calcio in grande quantità: 100 grammi di formaggio contengono 1200mg di calcio, pari al fabbisogno di 3 giorni.

Cosa non mangiare

Sale: la ritenzione idrica è uno dei problemi più diffusi durante la gravidanza ed un forte consumo di sale favorisce l'insorgere del problema. Per questo motivo non bisogna esagerare con il sale e più in generale con gli alimenti ricchi di questo elemento.

Frutti di mare: sono da evitare categoricamente. Non solo filtrano l'acqua del mare (che può essere inquinata ed introdurre negli animaletti alte contrazioni di metalli pesanti), ma essendo facilmente deperibili possono dare problemi allergici e di tossicità generale.

Dolci: sono i maggiori responsabili dei chili in eccesso, e sono pertanto da evitare.

Caffè e tè: occorre ridurne il consumo ad una tazza al giorno in quanto contengono sostanze eccitanti che pregiudicano il corretto riposo della mamma e del piccolo.

Salumi: contengono molto sale ed il loro consumo va quindi ridotto. Se non si è immuni alla toxoplasmosi l'unico salume che è possibile consumare è il prosciutto cotto.

Alcolici: sono da abolire tutti gli alcolici in quanto potrebbero causare danni allo sviluppo del feto e provocare la stasi venosa. Dal quarto mese è possibile consumare un bicchiere di vino durante i pasti.