Amniocentesi

L'amniocentesi è un esame di screening che consiste nel prelievo del liquido amniotico e la sua successiva analisi per determinare lo stato di salute e la maturazione del feto. È infatti provato che cellule, proteine, minerali ed altre sostanze chimiche consentono la determinazione dello stato di salute del feto stesso.

L'esame viene eseguito tramite un ago sottilissimo che viene fatto passare attraverso l'addome della futura mamma fino a raggiungere il liquido amniotico.

Il personale specializzato che effettua questa operazione viene guidato da un sistema ecografico che consente di trovare il punto migliore in cui inserire l'ago senza arrecare danno al feto.

L'esame è invasivo e comporta un rischio di aborto compreso tra lo 0,5% e l'1%. Il periodo migliore in cui effettuare questo esame è tra la 15a e la 18a settimana di gravidanza.

Nei casi in cui l'anamnesi familiare dei genitori suggerisce l'ipotesi di feto affetto da malattie cromosomiche e genetiche, l'amniocentesi risulta essere un esame necessario. Attraverso l'analisi delle cellule vaganti disperse nel liquido, provenienti dal sacco amniotico, dalla pelle, dalla bocca o dalla trachea del feto, è possibile diagnosticare le malattie genetiche ed il sesso del feto stesso. È inoltre possibile determinare lo stadio di maturazione dei polmoni del feto o eventuali anomalie congenite (spina bifida)