Toxoplasmosi

La toxoplasmosi è una malattia causata dal toxoplasma gondii, un parassita degli animali che può essere trasmesso anche agli essere umani.

La malattia è normalmente innocua e si calcola che l'80% degli italiani l'abbia contratta entro i primi 20 anni di età, normalmente senza accorgersene in quanto non presenta sintomi. Una volta contratta la malattia, il sistema immunitario umano sviluppa gli anticorpi necessari alla difesa dell'organismo dagli attacchi del parassita.

Tuttavia, durante la gravidanza, la toxoplasmosi costituisce un potenziale pericolo per il feto in quanto il toxoplasma gondii si trasmette attraverso la placenta e provoca lesioni molto gravi. Il pericolo di contagio madre-feto è direttamente proporzionale al periodo di gestazione: tanto più la gravidanza è in stato avanzato, quanto più è probabile che il parassita sia trasmesso dalla madre al bambino. Tuttavia il quadro clinico è sempre peggiore nei primi mesi di gestazione.

La toxoplasmosi viene trasmessa agli esseri umani attraverso l'ingerimento di cibi contaminati dal parassita: verdura cruda, prosciutto crudo, carne cruda, uova crude, salami e salsiccie (crude). Il cibo non è il solo veicolo di infezione, è possibile infatti entrare in contatto con il toxoplasma attraverso gli escrementi infetti degli animali, soprattutto dei gatti. Anche manipolare la terra durante il giardinaggio può causare la malattia.

I sintomi della toxoplasmosi possono essere molto lievi: gonfiore delle ghiandole della testa, del collo, lieve febbre, dolori articolari, stanchezza e dolori muscolari. Se il toxoplasma contagia solo la futura madre, è curabile con un antibiotico a base di spiramicina, mentre se il feto risulta contagiato si cura con antibiotici sulfamidici a base di pirimetamina.

Per evitare di essere contagiate dalla toxoplasmosi è necessario seguire alcune regole: evitare di consumare cibi crudi (carne, salame, prosciutto, uova - anche come ingrediente in maionese, zabaione, ecc) o cibi non lavati con antiparassitari quali il bicarbonato.

L'esame per rilevare la presenza degli anticorpi da toxoplasma è il toxotest, un particolare esame del sangue